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il blog di Claudio Nobis

Detroit chiama Las Vegas: l’auto è un accessorio dell’elettronica?

I JUST came from Detroit yesterday, where some people consider consumer electronics to be a mere accessory to the car, and now I am here at CES where some people think the car is a mere accessory to the consumer electronics“.  

Il presidente di Mercedes Dieter Zetsche (a sinistra) al CES di Las Vegas

Ha esordito così Dieter Zetsche, all’International Consumer Electronics che ha appena concluso i suoi quattro giorni di maxi show a Las Vegas con un “bagno di folla” che non lascia dubbi, semmai ce ne fossero, sul futuro del settore, ben più roseo di quello motoristico. E’ stata un’affluenza di pubblico da far impallidire anche i più frequentati Saloni dell’auto di tutto il mondo, Francoforte compreso, e a sorprendere gli osservatori più esperti. Non si tratta solo della vertiginosa evoluzione della tecnologia elettronica che viaggia sempre più per suo conto, ma anche delle profonde “ricadute” che da questa derivano sull’intero sistema di comunicazione e di relazioni fra industria, commercio, istituzioni e il pubblico. A giudicare da molti segnali non ancora del tutto percepibili dai consumatori, è in corso una trasformazione radicale di tutti i parametri di costume (ma oggi si dice social) che sta sovvertendo le antiche regole della domanda e dell’offerta. Nel mondo dell’auto, ad esempio, i costruttori hanno sempre deciso cosa era “trendy” tenendo d’occhio le loro opportunità e convenienze industriali.

Non si vende se non è… connessa
Ma erano tempi in cui in tema di auto la passione del pubblico o <consumers> che dir si voglia, si accendeva in fretta. Oggi ci sono nuove passioni, nuove curiosità e nuove priorità. Insomma il <rating> dell’auto non ha più la tripla A e ora gli strumenti di seduzione, per i più e perfino per molti giovani e giovanissimi, non sono sotto il cofano, ma sul cruscotto, non sono gli strumenti di guida ma di “entertainment” e di connessione. I grandi costruttori di auto lo hanno capito è cercano ora di recuperare in fretta, di inseguire i nuovi desideri trasportandoli a bordo dell’auto per non lasciarla sorda, muta e isolata. E, soprattutto, invendibile.

La nuova Mercedes SL a Detroit: basta la parola

Non a caso al CES di Las Vegas (170.000 metri quadri di esposizione) fra computer e oggetti elettronici di ogni tipo spiccavano gli stand di marche automobilistiche come Mercedes e Audi, ma anche di una grande “generalista” come Ford più che mai dedicata alla nuova frontiera. E, sempre non a caso, Dieter Zetsche è andato per la prima volta <fuori casa> per annunciare di persona l’ultimo accordo sottoscritto da Daimler Ag con Google…Perfino l’ultima Mercedes SL, regina a Detroit negli stessi giorni, può diventare a Las Vegas un <accessorio per i consumer electronics>.

 

Claudio Nobis

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Comments (1)
Alberto • 6 anni ago

L' auto è un accessorio dell'elettronica? Mah, ognuno tira l'acqua al suo mulino. Forse, oggi, sarà importante connettersi in auto, nonostante i vari palmari che ci portiamo in tasca e che sono ormai in grado di connettersi a qualunque cosa. In verità, per come la vedo io, l'auto è OSTAGGIO dell'elettronica. Perchè elettronica non vuole dire solo connessione ma è anche quella scheda magica che guida l'auto al posto nostro, che la fa stare in strada al posto nostro, che legge i cartelli, che frena da sola, che... ecc. ecc., che ci ha resi tutti uguali (social?), che ci ha reso inutile alzare il cofano motore, che ci ha tolto il piacere della guida, che ci pianta nel bel mezzo di un sorpasso! Poi magari ha tante altre cose buone, non lo metto in dubbio,ma le fa DA SOLA!

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By Daniele Zedda • 18 February

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