Mese: maggio 2012

Mazda MX-5 – Alfa Spider: un Duetto stonato

 

L'ultima edizione della "Duetto" prodotta fino al 1993

I GIAPPONESI di Mazda e gli italo-americani di Fiat-Chrysler. La futura MX-5 (Miata negli Usa) dalla cui “costola” nascerà, o meglio, dovrebbe nascere, nel 2015 la nuova spider Alfa Romeo rigorosamente made in Japan. Media, web e commentatori vari l’hanno già arbitrariamente e frettolosamente battezzata come l’erede della Duetto un nome, per inciso, scelto a suo tempo con un sondaggio pubblico ma fu usato ufficialmente solo per poch imesi. In 27 anni subì tre restyling dopo la prima edizione e fu prodotto in meno di 130.000 esemplari fino al 1993 eppure la sua forte immagine in perfetto stile Pininfarina è rimasta intatta. Per il mondo automotive come si dice ora, è stata la “notizia” della settimana ed è bastato l’annuncio, mercoledi scorso, di un <memorandum d’intesa non vincolante> fra le due aziende, per festeggiare alla grande il rilancio della “povera” marca del Biscione che di traversie nei suoi 105 anni di storia ne ha passate davvero tante. Non le mancò neppure, nei primi anni Ottanta, la prima esperienza giapponese, un’alleanza con la Nissan che diede vita, peraltro breve dall’83 all’87, all’ARNA (Alfa Romeo Nissan Automobili) con tanto di stabilimento a Pratola Serra(Avellino).

L'ARNA del 1983

Lo slogan pubblicitario recitava: <Arna, e sei subito alfista> ma fu un clamoroso disastro e non a caso le cronache di questi giorni si sono riferite solo al più recente accordo italo-giapponese Fiat-Suzuki per la “Sedici” 4×4. E ora, con tutto il rispetto per una marca degna come Mazda, per salvare l’Alfa ci mancava anche un trapianto giapponese di organi fondamentali come il “pianale” o se preferite la “piattaforma”, della loro Miata. Intendiamoci, la MX-5 è una vera star, un modello da record che dopo oltre vent’anni di carriera è quasi al traguardo del milione di unità vendute, circa 7 volte più della sua “Musa” Alfa, e ancora un lungo futuro davanti. Ha anch’essa una grande storia molto ben narrata sul sito di Omniauto (http://www.omniauto.it/) e la trazione posteriore, ma soprattutto fu ispirata dalle migliori culture del (altro…)

La Mobilita’ Sostenibile? Il futuro non è oggi. Intanto arriva una Ford

LA domanda ricorrente e un po’ ossessiva è sempre la stessa da tempo. Dove va e come sta l’auto elettrica capace di trasformare la mobilità inquinante in mobilità sostenibile? Bene grazie, anche se gattona come una neonata sorvegliata a vista dai genitori perché non si allontani troppo dalla culla. Sì, qualcuna più grandicella e orgogliosa riesce a fare il giro del palazzo e magari arriva anche ai giardinetti ma per andarsene a spasso senza limiti deve ancora crescere e molto. Non vorrei sembrare disfattista o peggio, sapendo bene che ogni cosa nuova richiede il suo […]

L’elettrica (Focus) secondo Ford. Anteprima su strada al MotechEco

L'anteprima della Focus Elettrica al MotechEco di Roma

<TIPO: trazione permanente magneto-elettrica. Potenza: 107 kW (145 cv). Coppia: 250 Nm. Velocità massima: 136 Km/h. Autonomia massima:160 Km>. Promettono già bene le quattro voci iniziali della scheda tecnica a “corredo” della inedita Focus elettrica che segna il debutto ufficiale di Ford nell’area delle “zero emission vehicles”, ribattezzate ora “BEV” che sta per <Battery Electric Vehicles>. Per quanto il piano di “elettrificazione” della casa americana sia molto diversificato e razionale, e non ponga quindi in primo piano l’auto a batterie, la Ford non poteva comunque esimersi dal mettere sul tappeto il proprio asso cominciando appunto con la Focus e con il mercato di casa propria, gli Stati Uniti, dove l’auto è già disponibile in omaggio ai pressanti desideri di Washington. In Europa invece arriverà l’anno prossimo, ma il “MotechEco”, salottino più che Salone della mobilità sostenibile, allestito recentemente dal Comune di Roma con l’augusta benedizione del neo ministro dell’ambiente Corrado Clini, era un’occasione per un’anteprima da non mancare, anche per non lasciare la piazza a marche concorrenti come Renault, Citroen,Peugeot.

La consegna ai concessionari delle prime Opel Ampera

E soprattutto Opel che sfoggia la sua celebrata Ampera, Auto dell’anno in carica, nella particolare formula “ibrida-extended range” consegnata proprio nell’occasione in 30 esemplari ad altrettanti concessionari.  <C’è una Ford nel vostro futuro> recitava un vecchio slogan della casa americana che è riuscita a mantenere negli anni una politica di prodotto sempre concreta e coerente alle richieste dei tempi. Perciò, per i futuri clienti dell’ovale blu con la vocazione green, l’elettrica non poteva mancare. E a giudicare dal breve test compiuto, va anche piuttosto bene (pur nei limiti di tutte le elettriche). Il prezzo? In America è di $ 39.000, in Europa è ancora da definire.  (altro…)

Il bello e… il brutto della Mazda CX5

Mazda CX5, più Suv/ che Crossover

ANCORA su Mazda CX5. Mi dicono che nel mio precedente post (qui sotto) sono stato troppo avaro di commenti tecnici a favore di quelli più “strategici” e nel voto complessivo che avevo indicato in un buon 7 e mezzo. Un giudizio personale che confermo, considerandolo equivalente a un “molto buono”. La perfezione non esiste, meno che mai nell’automobile che è sempre figlia di molti inevitabili compromessi anche ai più alti livelli di prezzo finale. Me lo ripetevano tecnici e progettisti, molti anni fa, rispondendo alle mie critiche più severe. Oggi non lo dicono più, al contrario esaltano ogni particolare regalando facilmente ai propri prodotti la qualifica di “best in class”, piuttosto inflazionata. A sentir “loro” sono tutti primi e migliori dei concorrenti: normale, ma salvo rare eccezioni restano poco credibili e più d’una volta le reginette del primo giorno incappano poi nei famosi “richiami” per sistemare qualcosa che tanto perfetto non era e che in Italia sfugge quasi sempre alle cronache. Detto questo, la nuova CX5, pietra miliare dell’auspicato rilancio della marca (dopo l’ultimo arretramento nel 2011 a 1.247.000 auto in tutto il mondo) conferma la ferrea volontà e la indiscutibile capacità di far bene, almeno da parte dei tecnici operativi.

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CX5: la prima “vera” Mazda dopo 30 anni con Ford

Vienna 5 maggio <MAZDA ricomincia da 5>. Mi sembra già di vedere i titoli dedicati da qualche giornale al debutto stradale del Suv- Crossover compatto CX5 firmato dalla casa giapponese, in vendita ufficialmente da ieri con un listino invitante (per la categoria) che parte da 22.900 euro per la versione 2 litri a benzina 165 cv, e da 24.900 euro la 2.2 diesel da 150 cv, fino a sfiorare i 34.000 per la top di gamma, sempre 2,2 diesel nell’allestimento “Exceed”. <Non faremo il classico “porte aperte” – hanno sottolineato i manager della Casa – […]

Un concessionario mi scrive:

A PROPOSITO di lettere degli imprenditori esasperati quando non ancora disperati, di quelle che Radio 24 e Oscar Giannino ricevono ogni giorno, ne ho ricevuta una anche io da un concessionario più forte e grintoso di altri, e anche più orgoglioso, nel settore da quando era bambino e circondato da una famiglia di veri maestri del mestiere, di quelli per intendersi che hanno saputo conquistare la fiducia dei propri clienti. Professionisti che hanno saputo stare alla larga dalle banche e per questo oggi meno in pericolo di altri pur bravi colleghi. E’ stato uno scambio di […]

Oscar Giannino su Radio 24:

SARETE ormai tutti ossessionati dai discorsi, commenti, opinioni e moniti sul tema della crisi e del fisco, me ne rendo conto pienamente. E, tuttavia, come sfuggire all’istinto di gridare <al fuoco> quando si vede l’incendio divampare? Soprattutto quando ci si accorge che sono gli stessi “pompieri” a buttare benzina invece che acqua sul fuoco? Lo fa magistralmente tutte le mattine alle “9 inpunto” da Radio 24, Oscar Giannino (nella foto qui accanto)  fino a quando, come ripete lui stesso, gli toglieranno il microfono. E’ già successo proprio in questi giorni all’ottimo collega Mauro Tedeschini, ex direttore […]

Anche l’auto in fila ma Monti non riceve

CI hanno provato anche loro, i concessionari d’auto, attraverso la propria associazione di categoria Federauto, più debole di molti altri, schiacciata da un mercato asfittico sopraffatto da costi proibitivi non tanto del prodotto auto ma del suo utilizzo, e dalle case automobilistiche che essi rappresentano. E che, a loro volta, devono difendere i propri conti. Con una differenza, però: “loro”, sono grandi multinazionali che operano su molti mercati e possono quindi riparare in terre più favorevoli. Gli altri, fornitori, officine e concessionari restano sul campo privi di ogni prospettiva dopo aver investito nelle proprie “show […]

By Daniele Zedda • 18 February

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By Daniele Zedda • 18 February

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