Sdrive (out)

il blog di Claudio Nobis

La Mobilita’ Sostenibile? Il futuro non è oggi. Intanto arriva una Ford

LA domanda ricorrente e un po’ ossessiva è sempre la stessa da tempo. Dove va e come sta l’auto elettrica capace di trasformare la mobilità inquinante in mobilità sostenibile? Bene grazie, anche se gattona come una neonata sorvegliata a vista dai genitori perché non si allontani troppo dalla culla. Sì, qualcuna più grandicella e orgogliosa riesce a fare il giro del palazzo e magari arriva anche ai giardinetti ma per andarsene a spasso senza limiti deve ancora crescere e molto. Non vorrei sembrare disfattista o peggio, sapendo bene che ogni cosa nuova richiede il suo tempo. Ci vuole però un po’ di sana lucidità, piedi per terra e orizzonti più larghi di fronte al diffuso desiderio di politici, costruttori e media di sbandierare risultati ancora lontani e in gran parte da definire. Per questo darei un “mi piace” alla strategia e alle formule della Ford rilanciate con l’ultima anteprima della Focus elettricaa Roma. Le

La Smart elettrica è ancora prodotta in piccola serie

elettriche “pure”, solo a batterie, costano molto care, offrono autonomia limitata e in più devono vedersela con infrastrutture di ricarica ancora sostanzialmente tutte da realizzare con relativi regolamenti e costi d’uso. Si sta lavorando intensamente, non c’è dubbio, anche sfidando i rischi di molte incognite tecniche, pratiche ed economiche che richiederanno ancora tempo e forti investimenti. Ogni passo avanti compiuto è sempre una festa, naturalmente, ma al momento c’è solo un piccolo spazio per piccole seconde auto da città come la Smart, per ora anch’essa in numeri da amatori, il bizzarro scooter a 4 ruotine Twizy della Renault o le più serie C zero Citroen, iOn della Peugeot e via dicendo. Ma, onestamente, si può immaginare una berlina media, comoda e confortevole come seconda auto urbana da 35/40.000 euro? Intanto anche Ford cala il suo asso. Parliamone nel  post qui sotto.

 

 

Claudio Nobis

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By Daniele Zedda • 18 February

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