Header image

Classe A, A 3, 500 L, i30 e non solo: un week end a caccia di clienti

Scritto da Claudio Nobis il 15 settembre 2012 in Eventi | Nuovi modelli | promozioni | Saloni Internazionali

Classe A: una nuova strategia per la Mercedes

 

Il vecchio tram milanese dedicato alla Classe A per la Fiera del mobile in aprile

E’ UN week end di “porte aperte”, ve ne siete accorti? Si, quella formula un po’ stantia per invitare la gente a entrare nelle concessionarie di auto (ma è più elegante dire shoroom) per “scoprire” i nuovo modelli lungamente annunciati e ora in cerca di clienti. Ma gli inviti sono troppi e anche a cominciare questa mattina sarebbe difficile andare da tutti entro domani sera. Mercedes è in prima linea con la inedita, rivoluzionaria e chiacchieratissima Classe A, tallonata dalla più economica ma altrettanto inedita 500 L che tira ai clienti della Mini Countryman da un lato e a quelli di Ford-B Max dall’altro. E non importa se Fiat e il suo ad Sergio Marchionne sono al momento in odore di forti critiche. Poteva mancare nella competizione salottiera di questo fatidico 15-16 settembre l’onnipresente Audi?
La A3 è pronta a sfidare la concorrenza (semmai la casa dei quattro anelli ne consideri alcuna)

La nuova A3, ovvero il downsizing del lusso

mostrando con orgoglio come si riduce il peso di 80 kg usando con maestria alluminio e acciaio. Un <nuovo traguardo tecnologico e sportivo> garantisce l’annuncio pubblicitario per <un nuovo standard di categoria> perché la A3 “Sposta tutto più avanti”. I prezzi, però, chiedeteli in gioielleria, insomma negli “showroom”, come dicono loro.

SE PERO’ volete evitare imbarazzi potrete sempre andare a “scoprire” una coreana doc come la i30 wagon proposta da Hyundai con più semplicità come un <Pensiero stupendo> a partire da 14.400 euro e con 5 anni di garanzia. Occhio però alle note finali: <Prezzo promozionale riferito alla i30 1,4 Classic, in caso di permuta di veicolo usato o rottamazione> mentre <la garanzia proposta non si estende a tutte le componenti delle vetture>. In ogni caso merita attenzione e non va dimenticato che Hyundai, insieme alla consorella Kia, è uno dei pochissimi gruppi con i numeri di vendita in salita. C’è anche chi non ha novità di giornata come Ford e Opel. La prima ha appena avviato la prevendita di B-Max, la seconda aspetta il salone di Parigi, ma si sono aggiunte nella mischia dei “porte aperte”.

La 500 L l’ultimo asso della Fiat

Offerte speciali per Focus e Fiesta (a metà novembre il lancio della nuova edizione) con 1.000 euro di “vantaggi” in più (per vetture in pronta consegna) mentre alcuni concessionari Opel puntano su una sorta di “saldi” per un certo numero di auto <a prezzi imbattibili>  sotto il titolo di “Opel Store”. Infine (ma forse me ne è sfuggita qualcuna) il “Bye Buy” di Mini che esce dal coro offrendo una formula di noleggio a lungo termine (di qui il gioco di parole in inglese dello slogan, <ciao acquisto>): 199 euro al mese per 4 anni e 40.000 chilometri e la possibilità di restituirla dopo 2 anni senza costi aggiuntivi.

La versione SW della Hyundai i30

SARA’  l’effetto Salone di Parigi (29 settembre-14 ottobre), quel ridondante “Mondial de l’automobile” scelto anni fa dai francesi come se gli altri saloni fossero provinciali. O forse sarà soltanto la spinta psicologica a spingere sui pedali per la volata di fine anno, le ultime 14 settimane e le ultime possibilità di chiudere la triste annata automobilistica almeno al di sopra di 1,4 milioni di auto in Italia. Fatto sta che le case automobilistiche e i loro “dealer” hanno aspettando il rientro dalle vacanze e si sono scatenati tutti insieme in questo week end di superofferte. Soprattutto per le ultime novità a prezzi di lancio per aprire le danze delle prenotazioni. E da lunedi (forse) sapremo se invece la gente ha preferito andare al mare. Con o senza il sole.

Scrivi un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>