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Il logo della Gazzetta Ufficiale

AVETE  mai provato a leggere la “Gazzetta Ufficiale”, l’unico giornale che non sarà mai toccato dalla crisi della carta stampata? Se c’è una legge o un provvedimento del governo che vi interessa non potete farne a meno, ma poi avete bisogno di un esperto interprete che ve ne spieghi il contenuto. Voglio cominciare la giornata con una cosa che non ha nulla a che fare con l’auto ma mi è piaciuta troppo per non condividerla e che ha comunque un suo forte significato.
Quei magnifici giornalisti che sono le “Iene” ci hanno già mostrato fino a che punto siano ignoranti molti parlamentari, ma non sono ancora riusciti a scovare quegli altri ineffabili personaggi che sono nell’ombra, dietro di loro. Sono i membri dell’Apparato burocratico, i “funzionari”, alcuni dei quali redigono leggi e decreti da pubblicare sulla famosa “Gazzetta Ufficiale” anche se tutti preferiscono di gran lunga la rosea “Gazzetta dello sport”.

EBBENE, questa “chicca” mi è arrivata via mail alle 8,58 di questa mattina segnalata dall’agenzia Agipronews con questo titolo: <SOPPRESSIONE AAMS E ASSI, IL DECRETO PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE>.
Ed ecco il testo: E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge recanteMisure urgenti in materia di efficientamento,valorizzazione e dismissione del patrimonio pubblico, di razionalizzazione dell’amministrazione economico-finanziaria, nonché…..”. Inutile continuare.

Esempio di “efficientato” (da iljournal.it)

Riflettete Gente: se non dimenticate in fretta quel poco che vi hanno insegnato a scuola e il resto che avete dovuto studiare da soli, non potrete mai essere sufficientemente efficientati per aspirare a un buon posto di lavoro nel Pensatoio Nazionale. Un compito che richiede agilità mentale e creatività linguistica più che raffinate. Altro che Dante Alighieri. Solo che lui dopo la visita all’Inferno arrivò fino in Paradiso. Noi invece all’Inferno ci restiamo. Che nel frattempo si è tanto “efficientato” che né Dante né  lo stesso Virgilio potrebbero più uscirne. <Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole…. e più non dimandare>… E pensare che abbiamo in carica un governo di Professori.

P.S.: 1) Non sapevo che i decreti “recassero” qualcosa, 2) “AAMS” sta per “Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato”; 3) “ASSI” è l’acronimo di “ Agenzia per lo sviluppo del settore ippico”. 4) Me lo date un <Mi piace>?

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La nuova Toyota Prius+ ora sul mercato

<Gentili signori,

Continua l’espansione della gamma ibrida Toyota con il lancio della monovolume 7 posti full hybrid Prius+, la prima con batteria agli ioni di litio, per consumi ed emissioni al vertice della categoria. La Prius+ è in commercio dalla metà di giugno con un prezzo di listino di 30.400 € per la ben equipaggiata versione Active con il massimo della tecnologia: cambio automatico E-CVT, Toyota Touch, Smart Entry & Start System e Cruise Control di serie. Con una gamma ibrida sempre più ampia, Toyota sarà in grado di attrarre un numero sempre maggiore di clienti verso la tecnologia full hybrid, proponendo una soluzione appropriata alle specifiche esigenze di diversi tipi di cliente>.

 E’ QUESTO  il testo del comunicato ufficiale mandato via mail ai mezzi di informazione 3 giorni fa. Notizia interessante perché anche questa nuova versione “evoluta” della ibrida più famosa del mondo è ora sul mercato. Nel leggerla, però, mi è venuto in mente di richiamare Toyota Italia per avere notizie del “caso” Sun Car di Sassari dove a quanto sembra, per il momento sono sospese le vendite della marca giapponese. Questa parte riguarda quindi, soprattutto gli amici dell’area di Sassari- Alghero-Porto Torres e dintorni, ma suona come un monito anche per tutte le altre regioni. Avevo segnalato il “fatto” qualche giorno fa su Facebook : la concessionaria in questione ha chiuso il caso di colpo i battenti per vendite e assistenza senza che i clienti abbiano ricevuto neppure una riga di segnalazione da parte della Casa.
<Non siamo obbligati a farlo – mi hanno spiegato – ma stiamo esaminando le candidature per l’assegnazione di un nuovo mandato. Certo, sarà un disagio per i nostri clienti, ma durerà poco… Non ci sono vertenze, è stata una separazione consensuale ma ciò che conta è che noi garantiamo le consegne delle vetture già ordinate e pagate in tutto o in parte, nessuno deve preoccuparsi>. Sono rimasto sconcertato ma non sorpreso: sono situazioni tipiche dei momenti di crisi e quella che stiamo vivendo è una super crisi con le vendite nei primi 5 mesi a meno 19%. In questo caso la “consensualità” della rinuncia al mandato da parte di Sun Car lascia facilmente intendere che il concessionario non voleva più accettare le condizioni vincolanti imposte dalla casa e a Toyota non conveniva impugnare la rinuncia. E allora? Cosa faranno i clienti per trovare assistenza? <Non ci sono problemi, basterà andare a Nuoro o a Macomer – rispondono candidamente in Toyota – anche per ordinare nuove vetture, in attesa del nuovo concessionario. Questione di poco, come dicevamo>. Mah! Conosco bene il carattere (che condivido in buona parte) degli amici sardi da molti anni e dubito che la prenderanno bene… Da parte mia se qualcuno vuole segnalarmi casi particolari sono pronto a dare man forte: è una vecchia abitudine che mi porto dietro da sempre. Dunque fatemi sapere.

 

 

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La calanfra della nuova Renault Clio 4

LA QUARTA edizione della Renault Clio, cavallo di battaglia della marca francese, sarà “annunciata” fra meno di due settimane solo attraverso il web e le mail. Sembrava tutto pronto, con tanto di inviti già inoltrati, per la preview stampa a Ginevra il 4 luglio ed era pure prevista la presenza del presidente Carlos Ghosn. Poi, nei giorni scorsi il sorprendente “contrordine compagni” arrivato nelle redazioni con una mail della direzione della comunicazione:

Carissima/o,
ti informo che per motivi organizzativi l’evento in oggetto, previsto a Ginevra il 4 Luglio, è annullato. Il reveal statico di Nuova Clio è anticipato, infatti, al 3 luglio, e avverrà attraverso la diffusione del comunicato stampa corredato da foto e video.

Più che prematuro, dunque, parlare di prove su strada, anche perché il vero debutto internazionale avverrà al prossimo salone di Parigi a fine settembre, ma la “notizia” si colora comunque di “giallo” e si presta a molte fantasiose curiosità. C’è chi parla di improvvisa carenza di budget (sempre possibile oggi), ma anche della “incauta” coincidenza di date con la presentazione della Fiat 500 L prevista proprio per il 3-4 Luglio a Torino. Senza contare che il 4 luglio è l’anniversario di nascita della stessa 500, non a caso replicata per il memorabile lancio della nuova edizione il 4 luglio del 2007. A questo punto è chiaro che il vero appuntamento rimane fissato a Parigi.
Nel frattempo provvederà il web a diffondere le immagini e le prime notizie tecniche che di certo confermeranno quanto è già trapelato. Come il parallelo debutto del nuovo 3 cilindri sovralimentato da 90 cv dedicato alla massima riduzione dei consumi, nell’ordine del 25% a parità di potenza. Da segnalare, a questo proposito la nuova gara sul tema del 3 cilindri fra tutti i costruttori “generalisti” che tenteranno di battere l’attuale primato della Ford fresca di conquista del premio “Engine of the year 2012”. Per la casa francese sarà un evento del massimo rilievo e una tappa importante del programma di rinnovamento della gamma anche sul piano stilistico sotto la guida di Laurens van den Acker (ex capo del design di Mazda) che ha sostituito Patrick Le Quement, responsabile dello stile Renault per ben 22 anni fino al 2009. Appuntamento quindi al 3 luglio per le notizie ufficiali diramate direttamente dalla Casa.

 

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Ci sono voluti anni per ottenere gli scivoli sui marciapiedi per agevolare le persone in carrozzina, poi diventati un po’ più civili, succede che qualcuno ci parcheggia davanti. Chi? I vigili urbani, quelli che se parcheggi nelle aree dei disabili ti tolgono giustamente i punti sulla patente. Beh, non tutti, ma qualcuno c’è. Motivi di emergenza, penserete. Macchè, è una domenica pomeriggio, la prima di giugno, c’è un caldo sole romano alla Garbatella, fa caldo e un gelato ci vuole proprio. Anche i vigili in servizio ne hanno diritto, che diamine. Solo che c’è anche un padre che deve traghettare la figlia, in carrozzina appunto, ed è costretto a districarsi in qualche modo per uscire dalla corrente di traffico. Il guaio è che anche lui spingendo la carrozzina entra nel seducente bar, scopre la “coppia” in divisa (uomo-donna) e protesta con decisione. Detto fatto la “vigilessa” sfodera minacciosa il suo imperioso <mi dia i documenti…>. Per fortuna del malcapitato qualcuno chiama altre pattuglie e ora la cosa è nella mani del comandante del corpo, Angelo Giuliani. (Letta in cronaca di Roma del quotidiano milanese Corriere della Sera ma non su Repubblica)
Difficilmente conosceremo le decisioni del comandante perchè, insomma, ci vuole un po’ di discrezione. E poi, non è vero che i panni sporchi si lavano in casa? Personalmente mi dispiace che alla fine ci vadano di mezzo anche i collegi di quei due che invece il gelato lo mangiano a casa, ma una morale c’è comunque. Quando noi automobilisti sbagliamo più o meno consapevolmente, se ci sono i vigili la multa non ce la leva nessuno. Se però sbagliano “loro” il conto, in un modo o nell’altro, lo paghiamo sempre noi e semmai ci venisse voglia di protestare potrebbe  andare anche peggio. E’ un fatto ben noto, l’uomo in divisa non è più un uomo ma l’esercizio del potere, piccolo o grande che sia e la vecchia regola del <lei non sa chi sono io> detta al vigile di un tempo, spesso può essere anche ribaltata.

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Paolo Scaroni, AD dell'Eni

 PROMOZIONI sui carburanti ovvero benzina a prezzo ridotto. E’ già diventata la notizia della settimana prima ancora che inizi il week end. Malgrado nessuno abbia messo in relazione le due cose, la campagna di Fiat e IP annunciata due settimane fa con la benzina e il gasolio a 1 euro al litro per chi acquista una nuova Fiat sembra aver innescato una specie di reazione a catena. Sarà pure una coincidenza ma un navigato manager come Paolo Scaroni, ad dell’Eni, ha dato l’annuncio due giorni fa riferendosi ad un’analoga iniziativa di Enrico Mattei negli anni ‘60: meno 20 centesimi al litro per benzina (1,6€ al litro) e gasolio (1,5€) a partire dal primo sabato utile cioè domani. Non è poco, poiché si tratta di 10 euro in meno ogni 50 litri di benzina.  Ma solo durante i week end dalle 13 del sabato a mezzanotte della domenica, e solo fino al 2 settembre nei 3.000 impianti “iperself” del gruppo. Un buon inizio. Fra i petrolieri è già rissa, accusano l’Eni di concorrenza sleale e invocano l’intervento dell’Antitrust ma intanto si preparano a rispondere e a rilanciare. Anzi, la Q8 ha giocato addirittura d’anticipo avviando un’offerta perfino migliore già allo scoccare delle 0,1 di sabato (16)  e fino alle 7 di lunedi 18, a prezzi un filo più bassi (1,495 e 1,595 euro). E’ la sana e implacabile legge della concorrenza, l’unica davvero a favore dei consumatori e c’è da scommettere che la prossima settimana si muoveranno tutti a partire dalla Esso. Magari costretti, ma di certo inventeranno qualcosa. 

SCONTI SOLO ESTIVI. DURERANNO DI PIU’ ?
E’ cominciata dunque la gara al ribasso dei prezzi di carburante? Riuscirà a superare l’estate? Dipenderà, naturalmente, dalle reazioni del pubblico e quindi dai risultati di mercato. Non a caso, ad esempio, Fiat renderà noti i primi risultati a fine mese contrariamente alle abitudini in coincidenza con i week end <porte aperte>. E’ un’operazione complessa e <preferiamo raccogliere dati più attendibili> dicono al Lingotto, ma c’è di mezzo l’acquisto di un’auto. Per i petrolieri, al contrario, tutto è molto più immediato e diretto soprattutto alla luce dei recenti dati di consumo: il 25% in meno in aprile e oltre il 10% in meno nei primi cinque mesi dell’anno. Resta solo da vedere se non sarà troppo difficile trovare i

Gianluca Italia, ideatore della campagna Fiat.-IP

distributori abilitati e se la disponibilità di carburante “scontato” sarà sufficiente per tutti: a pensar male, come sapete, non si sbaglia mai. In ogni caso, comunque sia nata, la spinta concorrenziale sui prezzi al ribasso resta una prospettiva incoraggiante per gli automobilisti e personalmente resto convinto che il via lo abbia dato davvero la brillante campagna della Fiat. Che poi ha un nome e un cognome, quello di Gianluca Italia, giovane responsabile del brand Fiat per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa, arrivato in Fiat passando prima da Ford, Saab e Opel, quindi alla Lancia. I suoi ex colleghi lo descrivono tutti come un tipo molto dinamico, che non teme le idee rischiose e incline all’ottimismo. Del genere di Luca de Meo, per intendersi. Sperando che almeno lui, visto il nome, resti un po’ a Torino.

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  • Alicio says:

    Ciao! Ho appena fiinto Gli ultimi eroi ,volevo fare i complimenti a Licia Troisi per il fatto di essere migliorata molto rispetto ai primi libri, questo perche9 secondo me le cronache sono molto belle perf2 hanno un sapore di tema scolastico fatto bene, le guerre sono gie0 migliori e in particolare ho apprezzato La setta degli assassini , nelle leggende si percepisce un sensibile miglioramento, sia nello stile che che nella struttura in se9, ma sinceramente penso che Gli ultimi eroi sia il libro del mondo emerso migliore che licia troisi abbia scritto, e8 avvincente e ben strutturato, l’autrice e8 riuscita a lasciarsi alle spalle i difetti dei libri precedenti. Davvero sono molto contento, spero che Licia Troisi migliori sempre di pif9 ancora complimenti!P.S.= mi aspetto che il prossimo libro non sia fantasy ma fantascienza, o perlomeno fantastico, questo perche9, dopo avatar e tron, i gusti del pubblico, a mio parere, stanno vertendo verso questi generi.



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2000 litri a 1 euro per la Bravo Multijet

Era l’uovo di Colombo ma ci hanno pensato solo gli strateghi del marketing Fiat convincendo anche i colleghi della IP. Benzina o gasolio al prezzo di 1 euro tondo tondo com’era 13 anni fa, garantito fino al 31 dicembre 2015. Cosa si può offrire di meglio a un automobilista di oggi? Suona come l’offerta dell’anno anche se dura “solo” fino al 31 luglio e oggi stesso sapremo come ha reagito il pubblico nel corso del week end “porte aperte” dedicato alla inedita promozione della Fiat. L’annuncio era stato dato la settimana scorsa accompagnato dalla giusta “copertura” mediatica TG compresi, pur trattandosi di una offerta commerciale. Così uno sconto, un incentivo all’acquisto come tanti altri indicato dalla stessa Fiat <in alternativa alle altre promozioni>, ha centrato il cuore della psicologia di massa. Si è  trasformato in pochi giorni in un fenomeno di costume e in una iniziativa a carattere <sociale> con un pizzico di sale politico: dimostrare a un Governo che non sa capire qual è il limite del sacrificio sopportabile dalla “gente” oltre il quale si blocca tutto cominciando dal mercato. Lo sconto sui carburanti offerto in proporzione al valore della vettura scelta è molto simile alle altre formule proposte dalla concorrenza e nel caso della Bravo Multijet, secondo i conti della Fiat, è pari a 1600 euro diluiti su2.000 litri,45.000 Km in due anni e mezzo di media. Ma in questa offerta c’è una componente in più, la validità fino a tutto il 2015 per chi usa meno l’auto e soprattutto garantisce da qualsiasi ulteriore aumento. E al tempo stesso consente anche alla stessa Fiat di rateizzare l’onere della promozione con l’aiuto della IP che a sua volta un “piccolo” sconto lo avrà pur fatto in cambio del proprio ritorno pubblicitario. Non solo non fa una piega ma conferma che ci vogliono idee fresche e vivaci. La Fiat questa volta ha dato l’esempio,  c’è qualcuno che sa rilanciare?

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