Tag: Ferrari

“F” come Pininfarina, un padre, un figlio: quando lo Stile è l’Uomo

Sergio Pininfarina

<E’ morto Sergio Pininfarina>. E’ passata una settimana e cerco di riordinare le idee. Martedi mattina la notizia, mercoledi i necrologi sui giornali accanto alle tante pagine di omaggio alla memoria di un Grande. Giovedi la camera ardente, venerdi il funerale. Il solito iter. I molti che ne conoscevano solo la fama hanno scoperto tanti particolari che avevano sempre ignorato di una grande storia soprattutto perché non era stato un protagonista del jet set o un frequentatore dei talk show televisivi. Per gli altri, per quelli che in un modo o nell’altro ne hanno incrociato i percorsi di vita è diverso. Prima ti assale quel senso di vuoto sconcertante, come un vago senso di vertigine, che ti invade quando muore una persona che ti è stata cara. Non importa se non è un parente o un amico d’infanzia. Anche una lunga frequentazione e partecipazione professionale può creare un legame forte basato sulla stima per la persona, prima ancora di quella per il suo talento, l’ammirazione per i valori che sapeva trasmettere a chiunque incontrasse e che per me, per chi lo conosceva, erano stati importanti. Poi, con il passar delle (altro…)

Mazda MX-5 – Alfa Spider: un Duetto stonato

 

L'ultima edizione della "Duetto" prodotta fino al 1993

I GIAPPONESI di Mazda e gli italo-americani di Fiat-Chrysler. La futura MX-5 (Miata negli Usa) dalla cui “costola” nascerà, o meglio, dovrebbe nascere, nel 2015 la nuova spider Alfa Romeo rigorosamente made in Japan. Media, web e commentatori vari l’hanno già arbitrariamente e frettolosamente battezzata come l’erede della Duetto un nome, per inciso, scelto a suo tempo con un sondaggio pubblico ma fu usato ufficialmente solo per poch imesi. In 27 anni subì tre restyling dopo la prima edizione e fu prodotto in meno di 130.000 esemplari fino al 1993 eppure la sua forte immagine in perfetto stile Pininfarina è rimasta intatta. Per il mondo automotive come si dice ora, è stata la “notizia” della settimana ed è bastato l’annuncio, mercoledi scorso, di un <memorandum d’intesa non vincolante> fra le due aziende, per festeggiare alla grande il rilancio della “povera” marca del Biscione che di traversie nei suoi 105 anni di storia ne ha passate davvero tante. Non le mancò neppure, nei primi anni Ottanta, la prima esperienza giapponese, un’alleanza con la Nissan che diede vita, peraltro breve dall’83 all’87, all’ARNA (Alfa Romeo Nissan Automobili) con tanto di stabilimento a Pratola Serra(Avellino).

L'ARNA del 1983

Lo slogan pubblicitario recitava: <Arna, e sei subito alfista> ma fu un clamoroso disastro e non a caso le cronache di questi giorni si sono riferite solo al più recente accordo italo-giapponese Fiat-Suzuki per la “Sedici” 4×4. E ora, con tutto il rispetto per una marca degna come Mazda, per salvare l’Alfa ci mancava anche un trapianto giapponese di organi fondamentali come il “pianale” o se preferite la “piattaforma”, della loro Miata. Intendiamoci, la MX-5 è una vera star, un modello da record che dopo oltre vent’anni di carriera è quasi al traguardo del milione di unità vendute, circa 7 volte più della sua “Musa” Alfa, e ancora un lungo futuro davanti. Ha anch’essa una grande storia molto ben narrata sul sito di Omniauto (http://www.omniauto.it/) e la trazione posteriore, ma soprattutto fu ispirata dalle migliori culture del (altro…)

L’elettrica (Focus) secondo Ford. Anteprima su strada al MotechEco

L'anteprima della Focus Elettrica al MotechEco di Roma

<TIPO: trazione permanente magneto-elettrica. Potenza: 107 kW (145 cv). Coppia: 250 Nm. Velocità massima: 136 Km/h. Autonomia massima:160 Km>. Promettono già bene le quattro voci iniziali della scheda tecnica a “corredo” della inedita Focus elettrica che segna il debutto ufficiale di Ford nell’area delle “zero emission vehicles”, ribattezzate ora “BEV” che sta per <Battery Electric Vehicles>. Per quanto il piano di “elettrificazione” della casa americana sia molto diversificato e razionale, e non ponga quindi in primo piano l’auto a batterie, la Ford non poteva comunque esimersi dal mettere sul tappeto il proprio asso cominciando appunto con la Focus e con il mercato di casa propria, gli Stati Uniti, dove l’auto è già disponibile in omaggio ai pressanti desideri di Washington. In Europa invece arriverà l’anno prossimo, ma il “MotechEco”, salottino più che Salone della mobilità sostenibile, allestito recentemente dal Comune di Roma con l’augusta benedizione del neo ministro dell’ambiente Corrado Clini, era un’occasione per un’anteprima da non mancare, anche per non lasciare la piazza a marche concorrenti come Renault, Citroen,Peugeot.

La consegna ai concessionari delle prime Opel Ampera

E soprattutto Opel che sfoggia la sua celebrata Ampera, Auto dell’anno in carica, nella particolare formula “ibrida-extended range” consegnata proprio nell’occasione in 30 esemplari ad altrettanti concessionari.  <C’è una Ford nel vostro futuro> recitava un vecchio slogan della casa americana che è riuscita a mantenere negli anni una politica di prodotto sempre concreta e coerente alle richieste dei tempi. Perciò, per i futuri clienti dell’ovale blu con la vocazione green, l’elettrica non poteva mancare. E a giudicare dal breve test compiuto, va anche piuttosto bene (pur nei limiti di tutte le elettriche). Il prezzo? In America è di $ 39.000, in Europa è ancora da definire.  (altro…)

Auto-Mobile & Design: come (ri)svegliare i mercati

CASA e auto, immobile e mobile (nel senso che si muove), i due ambienti in cui viviamo salvo qualche fuga all’aria aperta anche se non sempre respirabile. Questa volta i due “soggetti” si sono incontrati a Milano per il salone del mobile (nel senso degli arredi) affiancato dal “fuorisalone” con la sua Design week. E’ stata una settimana da stress e adrenalina pura, con incursioni incrociate fra settori merceologici di ogni tipo, per i tanti protagonisti che dopo sei giorni di eventi non stop, valutano il consistente bottino ricavato. Un successo indiscusso di immagine per […]

I VIP incontrati fra gli stand, anche questo è salone

UN’ULTIMA occhiata alle foto scattate al volo a Ginevra prima di passarle all’archivio: fra uno stand e l’altro appaiono volti noti che riportano a qualche momento dei giorni caldi alla vigilia del salone. Per cominciare ecco il battagliero amministratore delegato di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, nel suo nuovo look corredato di barba, non so se per avere un aspetto più aggressivo o più accattivante. Qui sta uscendo dalla sala in cui ha tenuto la sua conferenza stampa dedicata al salone. Per una volta, in quella occasione, è apparso più disponibile e scherzoso del solito […]

Ginevra prepara il gran finale mentre il mercato Europeo perde terreno (-9,2%)

IL TEMPO passa in fretta e anche il salone di Ginevra ha imboccato la dirittura finale consumando il suo ultimo week end. Tutto è andato come da copione e la scaltra e collaudata regia degli organizzatori svizzeri ha dato gli effetti che i costruttori espositori volevano, offrire cioè l’immagine di un settore che malgrado tutto non si piega ed è pronto a ribattere colpo su colpo ogni tipo di avversità. Guai deludere il pubblico, guai mostrarsi deboli o, peggio, privi di idee. Di fatto non sono certo queste che mancano, anche se capita che i […]

Ginevra 2012: un grande Salone. Ma non è tutto oro…

DOPO la ventata di ottimismo dell’auto americana al salone di Detroit giusto due mesi fa, il circo dell’auto ha messo le tende oggi a Ginevra, il costosissimo “salotto buono” d’Europa edizione numero 82. Il vento europeo, com’è ormai ben noto da tempo, è gelido e soffia implacabile più o meno su tutti i mercati con particolare accanimento su quello italiano.    Ma questo è il Salone per definizione, unico a cadenza annuale nel vecchio continente, rispettato e riverito da tutti i marchi e rispettivi top manager del mondo. Insomma se fai automobili e non esponi a Ginevra (a qualunque prezzo […]

By Daniele Zedda • 18 February

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By Daniele Zedda • 18 February

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