Tag: Ford

Ginevra 2013: un salone a 3 cilindri?

Ginevra 2013: un salone a 3 cilindri?

  MANCA giusto un mese all’apertura del Salone di Ginevra che per definizione è “IL” Salone dell’auto non solo per l’Europa ma anche un punto di riferimento chiave per il settore a livello mondiale. Più che mai questa 83ma edizione della rassegna più autorevole del Vecchio Continente avrà il difficile compito, dal 7 al 17 marzo prossimo, di dare risposte concrete all’omologo Motor Show di Detroit concluso trionfalmente il mese scorso. I dati sono ormai noti: il mercato americano è in piena ripresa dopo un 2012 chiuso a quota 14,5 milioni di vendite in crescita […]

Benzina: la sfida degli sconti. Il primo we con Eni e Q8

 PROMOZIONI sui carburanti ovvero benzina a prezzo ridotto. E’ già diventata la notizia della settimana prima ancora che inizi il week end. Malgrado nessuno abbia messo in relazione le due cose, la campagna di Fiat e IP annunciata due settimane fa con la benzina e il gasolio a 1 euro al litro per chi acquista una nuova Fiat sembra aver innescato una specie di reazione a catena. Sarà pure una coincidenza ma un navigato manager come Paolo Scaroni, ad dell’Eni, ha dato l’annuncio due giorni fa riferendosi ad un’analoga iniziativa di Enrico Mattei negli anni […]

Mazda MX-5 – Alfa Spider: un Duetto stonato

 

L'ultima edizione della "Duetto" prodotta fino al 1993

I GIAPPONESI di Mazda e gli italo-americani di Fiat-Chrysler. La futura MX-5 (Miata negli Usa) dalla cui “costola” nascerà, o meglio, dovrebbe nascere, nel 2015 la nuova spider Alfa Romeo rigorosamente made in Japan. Media, web e commentatori vari l’hanno già arbitrariamente e frettolosamente battezzata come l’erede della Duetto un nome, per inciso, scelto a suo tempo con un sondaggio pubblico ma fu usato ufficialmente solo per poch imesi. In 27 anni subì tre restyling dopo la prima edizione e fu prodotto in meno di 130.000 esemplari fino al 1993 eppure la sua forte immagine in perfetto stile Pininfarina è rimasta intatta. Per il mondo automotive come si dice ora, è stata la “notizia” della settimana ed è bastato l’annuncio, mercoledi scorso, di un <memorandum d’intesa non vincolante> fra le due aziende, per festeggiare alla grande il rilancio della “povera” marca del Biscione che di traversie nei suoi 105 anni di storia ne ha passate davvero tante. Non le mancò neppure, nei primi anni Ottanta, la prima esperienza giapponese, un’alleanza con la Nissan che diede vita, peraltro breve dall’83 all’87, all’ARNA (Alfa Romeo Nissan Automobili) con tanto di stabilimento a Pratola Serra(Avellino).

L'ARNA del 1983

Lo slogan pubblicitario recitava: <Arna, e sei subito alfista> ma fu un clamoroso disastro e non a caso le cronache di questi giorni si sono riferite solo al più recente accordo italo-giapponese Fiat-Suzuki per la “Sedici” 4×4. E ora, con tutto il rispetto per una marca degna come Mazda, per salvare l’Alfa ci mancava anche un trapianto giapponese di organi fondamentali come il “pianale” o se preferite la “piattaforma”, della loro Miata. Intendiamoci, la MX-5 è una vera star, un modello da record che dopo oltre vent’anni di carriera è quasi al traguardo del milione di unità vendute, circa 7 volte più della sua “Musa” Alfa, e ancora un lungo futuro davanti. Ha anch’essa una grande storia molto ben narrata sul sito di Omniauto (http://www.omniauto.it/) e la trazione posteriore, ma soprattutto fu ispirata dalle migliori culture del (altro…)

La Mobilita’ Sostenibile? Il futuro non è oggi. Intanto arriva una Ford

LA domanda ricorrente e un po’ ossessiva è sempre la stessa da tempo. Dove va e come sta l’auto elettrica capace di trasformare la mobilità inquinante in mobilità sostenibile? Bene grazie, anche se gattona come una neonata sorvegliata a vista dai genitori perché non si allontani troppo dalla culla. Sì, qualcuna più grandicella e orgogliosa riesce a fare il giro del palazzo e magari arriva anche ai giardinetti ma per andarsene a spasso senza limiti deve ancora crescere e molto. Non vorrei sembrare disfattista o peggio, sapendo bene che ogni cosa nuova richiede il suo […]

Il bello e… il brutto della Mazda CX5

Mazda CX5, più Suv/ che Crossover

ANCORA su Mazda CX5. Mi dicono che nel mio precedente post (qui sotto) sono stato troppo avaro di commenti tecnici a favore di quelli più “strategici” e nel voto complessivo che avevo indicato in un buon 7 e mezzo. Un giudizio personale che confermo, considerandolo equivalente a un “molto buono”. La perfezione non esiste, meno che mai nell’automobile che è sempre figlia di molti inevitabili compromessi anche ai più alti livelli di prezzo finale. Me lo ripetevano tecnici e progettisti, molti anni fa, rispondendo alle mie critiche più severe. Oggi non lo dicono più, al contrario esaltano ogni particolare regalando facilmente ai propri prodotti la qualifica di “best in class”, piuttosto inflazionata. A sentir “loro” sono tutti primi e migliori dei concorrenti: normale, ma salvo rare eccezioni restano poco credibili e più d’una volta le reginette del primo giorno incappano poi nei famosi “richiami” per sistemare qualcosa che tanto perfetto non era e che in Italia sfugge quasi sempre alle cronache. Detto questo, la nuova CX5, pietra miliare dell’auspicato rilancio della marca (dopo l’ultimo arretramento nel 2011 a 1.247.000 auto in tutto il mondo) conferma la ferrea volontà e la indiscutibile capacità di far bene, almeno da parte dei tecnici operativi.

(altro…)

CX5: la prima “vera” Mazda dopo 30 anni con Ford

Vienna 5 maggio <MAZDA ricomincia da 5>. Mi sembra già di vedere i titoli dedicati da qualche giornale al debutto stradale del Suv- Crossover compatto CX5 firmato dalla casa giapponese, in vendita ufficialmente da ieri con un listino invitante (per la categoria) che parte da 22.900 euro per la versione 2 litri a benzina 165 cv, e da 24.900 euro la 2.2 diesel da 150 cv, fino a sfiorare i 34.000 per la top di gamma, sempre 2,2 diesel nell’allestimento “Exceed”. <Non faremo il classico “porte aperte” – hanno sottolineato i manager della Casa – […]

Marzo: l’ Apocalypse now del mercato

QUALCHE appunto sul disastro del mercato dell’auto appena registrato dalle statistiche si impone. Capisco che sia un tema poco invitante mentre il tema quotidiano è la grande crisi generale e dovrei proporre cose più leggere, ma l’auto intesa come primaria mobilità privata ne fa parte a pieno titolo: oggi più che mai l’auto è un bene di prima necessità tutt’altro che superfluo, non i Suv, le sportive o le “fuoriserie” di una volta ma quelle da 10.000 euro o anche meno trattate come le “premium” da 50 o 100.000. Si può rinunciare alla gita domenicale […]

Ampera-Volt, Car of the Year elettriche ma… non abbastanza

NON poteva certo mancare la Opel Ampera, discussa neo eletta “Car of the Year”, alla 13ma edizione del Rally di Montecarlo dedicato alle “Energie Alternative” e partito ieri da Annecy-le-Vieux, Clermont Ferrand e Lugano per concludersi domani 25 aprile, a Montecarlo. Naturalmente trionfalistico il comunicato stampa di annuncio: <Per la prima volta nella sua storia, Opel partecipa con la propria pluripremiata auto elettrica al prestigioso Rally internazionale di Montecarlo. Sei Opel Ampera elettriche debutteranno nella sezione “Energie alternative” del rally…>. Giusto l’orgoglio di marca, molto meno la ostinata definizione dell’Ampera come <auto elettrica> dal momento […]

By Daniele Zedda • 18 February

← PREV POST

By Daniele Zedda • 18 February

NEXT POST → 34
Share on