Tag: Kia

Vendite auto e consumi a picco e i manager si… stupiscono

<MAI visti numeri così..>. Dallo stupore di Paolo Scaroni (Eni) per il calo dei consumi di carburante (-9% nel primo semestre) a quello di Sergio Marchionne di fronte al consuntivo delle immatricolazioni di nuove auto nel mese di agosto. Il mercato è sceso del 20% sul mese e sui primi 8 mesi dell’anno a meno di un milione di nuove auto da gennaio ad agosto, di cui 290.000 in tutto prodotte dal gruppo Fiat (Chrysler comprese). In realtà le cifre, diramate dal ministero trasporti e apparse sui giornali, non sono state una sorpresa per nessuno. […]

Sette mesi di agonia per il mercato dell’auto

E’ IMBARAZZANTE scorrere le tabelle delle immatricolazioni di luglio con il saldo a -21,4% sul mese e -19,8% nel totale dei 7 mesi. Due gli indici significativi della “congiuntura”: il calo delle vetture più economiche, piccole e utilitarie è stato del 32% e quello dei clienti privati è sceso ancora del 24%, dati che parlano da soli. Il segno più si conta sulle dita di una mano, accanto a Kia come al solito ma non a Hyundai, a Land Rover, a Honda, Mazda e Subaru, tutte marche da poche centinaia di unità salvo Kia (2.408 nel mese, 16.600 nel cumulato). Per il resto sono tutti meno e perfino Dacia, la regina delle low cost, ha incassato un bel -41,7%.   

Sergio Marchione e la nuova Panda

Sono i dati ufficiali forniti dal ministero dei trasporti ed elaborati da Anfia e Unrae, le associazioni dei costruttori italiani. Per pura memoria va ricordato che l’Anfia è ormai “orfana” della Fiat da quando Sergio Marchionne ha messo la Casa nazionale fuori da Confindustria e quindi anche dall’associazione di settore. Manca solo che lasci del tutto l’Italia al suo tragico destino e si ritiri nella sua America dove, giustamente, riceve solo applausi. Lui ancora ieri ha negato quell’estrema intenzione (<Non mollo l’Italia> hanno rilanciato tutti i giornali) pur confermando il rinvio degli investimenti in Italia a tempi migliori. Insomma, dopo la  500 L (altro…)

Mercato Auto giugno, peggio del previsto

DEFINIRE “crollo” il -24,4% di flessione sul mercato dell’auto è quasi un eufemismo. In realtà è molto peggio e in questo devo dare ragione a Pavan Bernacchi, la voce dei concessionari di cui è presidente. A due giorni dalla chiusura dei conti aveva segnalato un – 27% chiedendosi fino a che punto le Case auto avrebbero spinto sulle Km/0 per bilanciare come hanno sempre fatto. Ebbene sembra proprio che questa volta il fenomeno delle vendite artificiali si sia fermato ai minimi storici. Gli stessi concessionari che partecipano al “panel” di “Interautonews” non ci credevano e avevano stimato una chiusura a quota 142.000 unità contro le 128.388 del risultato effettivo. Non ricordo sia mai successo, e un errore tanto macroscopico è un ulteriore segnale significativo di una stretta che impone la revisione di molte cattive abitudini. Anche volendo, le reti di distribuzione hanno ormai l’acqua alla gola e cominciano a ribellarsi alle tante imposizioni delle Case. Non ho mai difeso i concessionari ma questo è un dato obiettivo. E’ ormai chiaro che la propensione agli acquisti cala a vista d’occhio, ben rappresentato dal – 22% degli ordini: nel semestre i clienti “privati” sono scesi a 516.444, il 63% del mercato totale con una flessione del 23,2%. Perfino superiore al consuntivo del mercato per ora entro la soglia del -20% anche se di pochissimo, con 814.179 immatricolazioni. La crisi morde ferocemente e gran parte della liquidità e del potere d’acquisto si dissolve in tasse maturate con l’incertezza di nuove imposizioni. Così anche gli sconti migliori non attraggono più. Perfino la (altro…)

Auto-Mobile & Design: come (ri)svegliare i mercati

CASA e auto, immobile e mobile (nel senso che si muove), i due ambienti in cui viviamo salvo qualche fuga all’aria aperta anche se non sempre respirabile. Questa volta i due “soggetti” si sono incontrati a Milano per il salone del mobile (nel senso degli arredi) affiancato dal “fuorisalone” con la sua Design week. E’ stata una settimana da stress e adrenalina pura, con incursioni incrociate fra settori merceologici di ogni tipo, per i tanti protagonisti che dopo sei giorni di eventi non stop, valutano il consistente bottino ricavato. Un successo indiscusso di immagine per […]

Ginevra prepara il gran finale mentre il mercato Europeo perde terreno (-9,2%)

IL TEMPO passa in fretta e anche il salone di Ginevra ha imboccato la dirittura finale consumando il suo ultimo week end. Tutto è andato come da copione e la scaltra e collaudata regia degli organizzatori svizzeri ha dato gli effetti che i costruttori espositori volevano, offrire cioè l’immagine di un settore che malgrado tutto non si piega ed è pronto a ribattere colpo su colpo ogni tipo di avversità. Guai deludere il pubblico, guai mostrarsi deboli o, peggio, privi di idee. Di fatto non sono certo queste che mancano, anche se capita che i […]

E per l’Europa un altro anno grigio: anche la Germania scricchiola

NON E’una novità, il “trend” europeo è in discesa con -1,4% pari a 13,5 milioni di auto in totale (UE+Efta) nel 2011 e non è finita. In dicembre il calo di immatricolazioni è arrivato a -5,8% e -6,4% nell’area dei 27 dove il totale scende a 13,1 milioni per attestarsi a 12,3 nei 15 Paesi chiave. Insomma Europa-Usa quasi parità alle soglie del nuovo sorpasso americano. Cosa aspettarsi del resto con uno solo dei 5 Paesi di riferimento, la Germania, ancora in positivo (+8,85 a 3,2 milioni di auto) contro il -11% italiano e l’ancor […]

By Daniele Zedda • 18 February

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By Daniele Zedda • 18 February

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