Tag: Mercedes Classe A

Ai vecchi e nuovi lettori: qualcosa di personale

Tweet ANNO nuovo blog nuovo. Per la verità è sempre lo stesso “S Drive (out)” di prima, ma dopo una lunga pausa è come ricominciare daccapo. Per di più con la sgradevole sensazione di aver un po’ tradito coloro che mi avevano generosamente seguito e incoraggiato fino al 16 settembre scorso quando pubblicai l’ultimo post sulla nuova Mercedes Classe A che ne frattempo ha fatto già una brillante carriera . Ero in attesa di annunciare una novità che mi sembrava di un certo rilievo per i lettori e che avrebbe comportato qualche modifica operativa, ma […]

Mercedes Classe A: due rivoluzioni in 15 anni

Mercedes Classe A: due rivoluzioni in 15 anni

DA IERI mattina la nuova Classe A della Mercedes è in tutte le concessionarie che festeggiano l’evento con il classico “porte aperte”, ultimo atto di una lunga strategia di comunicazione e prelancio. Succede ormai per quasi tutti i nuovi modelli nello speranzoso tentativo dei costruttori di creare quel clima di attesa e di curiosità che, da qualche anno ormai, funziona sempre meno. In questo momento, ad esempio, c’è molta più attesa per l’iPhone 5che per qualsiasi auto in arrivo. E’ bella, di fronte e di tre

La Mercedes Classe A 250 Sport, top di gamma

quarti, un po’ più banale nel posteriore, fa piacere guidarla perché va davvero bene (ci mancherebbe), offre motori per tutti i gusti e il listino è ragionevole nel suo genere. Ma non è questo il punto.
L’ultima nata di Stoccarda non è soltanto un nuovo modello. E’ il simbolo della seconda “rivoluzione culturale” della mitica Stella, dopo quella del 1997 che segnò la nascita della prima Classe A, un concetto inedito per l’epoca, che con quest’ultima edizione ha in comune solo il nome. C’è molto di più dietro quella complessa formula che promette, fra i 23 e i 27.000 euro, lo status Mercedes a chi prima non poteva (o non voleva) accostarsi per molti motivi e non solo economici. Soprattutto c’è un’intera gamma di modelli nell’area dei segmenti più bassi rispetto a quelli tradizionali di Mercedes, di cui Classe A è quello d’attacco e di rottura a colmare un vuoto che l’eterna rivale Bmw aveva già individuato diversi anni fa con la Serie1 e che anche Audi sta affrontando con pari vigore. Nei mesi scorsi, in Germania,  ha già raccolto e superato 40.000 ordini in fase di prevendita giocando in casa. Ma ora è il “momento della verità” per (altro…)

Classe A, A 3, 500 L, i30 e non solo: un week end a caccia di clienti

Classe A: una nuova strategia per la Mercedes

 

Il vecchio tram milanese dedicato alla Classe A per la Fiera del mobile in aprile

E’ UN week end di “porte aperte”, ve ne siete accorti? Si, quella formula un po’ stantia per invitare la gente a entrare nelle concessionarie di auto (ma è più elegante dire shoroom) per “scoprire” i nuovo modelli lungamente annunciati e ora in cerca di clienti. Ma gli inviti sono troppi e anche a cominciare questa mattina sarebbe difficile andare da tutti entro domani sera. Mercedes è in prima linea con la inedita, rivoluzionaria e chiacchieratissima Classe A, tallonata dalla più economica ma altrettanto inedita 500 L che tira ai clienti della Mini Countryman da un lato e a quelli di Ford-B Max dall’altro. E non importa se Fiat e il suo ad Sergio Marchionne sono al momento in odore di forti critiche. Poteva mancare nella competizione salottiera di questo (altro…)

Auto-Mobile & Design: come (ri)svegliare i mercati

Tweet CASA e auto, immobile e mobile (nel senso che si muove), i due ambienti in cui viviamo salvo qualche fuga all’aria aperta anche se non sempre respirabile. Questa volta i due “soggetti” si sono incontrati a Milano per il salone del mobile (nel senso degli arredi) affiancato dal “fuorisalone” con la sua Design week. E’ stata una settimana da stress e adrenalina pura, con incursioni incrociate fra settori merceologici di ogni tipo, per i tanti protagonisti che dopo sei giorni di eventi non stop, valutano il consistente bottino ricavato. Un successo indiscusso di immagine […]

By Daniele Zedda • 18 February

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By Daniele Zedda • 18 February

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