Tag: Unrae

Vacanze amare: la benzina sale l’auto scende. E perde anche lo Stato

(RI)COMINCIAMO male, anzi malissimo. Le mezze vacanze dell’estate calda 2012 sono archiviate definitivamente da oggi, ma in generale non sono stati giorni di vero relax. Ricominciamo da 2, anzi qualcosa di più, euro per un litro di benzina. Quei quattro italiani su dieci che sono riusciti a partire sono tornati a casa con un pieno da 100 euro. Resterà la pagina chiave (e vergognosa) del diario di questa estate delle beffe energetiche, ma non sarà necessario rileggerla, nessuno la dimenticherà. E’ stata una sequenza incalzante e feroce: dopo l’escalation di giugno e luglio ecco le prime […]

Sette mesi di agonia per il mercato dell’auto

E’ IMBARAZZANTE scorrere le tabelle delle immatricolazioni di luglio con il saldo a -21,4% sul mese e -19,8% nel totale dei 7 mesi. Due gli indici significativi della “congiuntura”: il calo delle vetture più economiche, piccole e utilitarie è stato del 32% e quello dei clienti privati è sceso ancora del 24%, dati che parlano da soli. Il segno più si conta sulle dita di una mano, accanto a Kia come al solito ma non a Hyundai, a Land Rover, a Honda, Mazda e Subaru, tutte marche da poche centinaia di unità salvo Kia (2.408 nel mese, 16.600 nel cumulato). Per il resto sono tutti meno e perfino Dacia, la regina delle low cost, ha incassato un bel -41,7%.   

Sergio Marchione e la nuova Panda

Sono i dati ufficiali forniti dal ministero dei trasporti ed elaborati da Anfia e Unrae, le associazioni dei costruttori italiani. Per pura memoria va ricordato che l’Anfia è ormai “orfana” della Fiat da quando Sergio Marchionne ha messo la Casa nazionale fuori da Confindustria e quindi anche dall’associazione di settore. Manca solo che lasci del tutto l’Italia al suo tragico destino e si ritiri nella sua America dove, giustamente, riceve solo applausi. Lui ancora ieri ha negato quell’estrema intenzione (<Non mollo l’Italia> hanno rilanciato tutti i giornali) pur confermando il rinvio degli investimenti in Italia a tempi migliori. Insomma, dopo la  500 L (altro…)

Mercato Auto giugno, peggio del previsto

DEFINIRE “crollo” il -24,4% di flessione sul mercato dell’auto è quasi un eufemismo. In realtà è molto peggio e in questo devo dare ragione a Pavan Bernacchi, la voce dei concessionari di cui è presidente. A due giorni dalla chiusura dei conti aveva segnalato un – 27% chiedendosi fino a che punto le Case auto avrebbero spinto sulle Km/0 per bilanciare come hanno sempre fatto. Ebbene sembra proprio che questa volta il fenomeno delle vendite artificiali si sia fermato ai minimi storici. Gli stessi concessionari che partecipano al “panel” di “Interautonews” non ci credevano e avevano stimato una chiusura a quota 142.000 unità contro le 128.388 del risultato effettivo. Non ricordo sia mai successo, e un errore tanto macroscopico è un ulteriore segnale significativo di una stretta che impone la revisione di molte cattive abitudini. Anche volendo, le reti di distribuzione hanno ormai l’acqua alla gola e cominciano a ribellarsi alle tante imposizioni delle Case. Non ho mai difeso i concessionari ma questo è un dato obiettivo. E’ ormai chiaro che la propensione agli acquisti cala a vista d’occhio, ben rappresentato dal – 22% degli ordini: nel semestre i clienti “privati” sono scesi a 516.444, il 63% del mercato totale con una flessione del 23,2%. Perfino superiore al consuntivo del mercato per ora entro la soglia del -20% anche se di pochissimo, con 814.179 immatricolazioni. La crisi morde ferocemente e gran parte della liquidità e del potere d’acquisto si dissolve in tasse maturate con l’incertezza di nuove imposizioni. Così anche gli sconti migliori non attraggono più. Perfino la (altro…)

L’Unrae e la demotorizzazione: un messaggio inutile

<E’ iniziata in Italia la demotorizzazione: il parco circolante comincia a ridursi>. Una bella trovata giornalistica che è stata subito raccolta dai mezzi d’informazione. Tuttavia, per quanto pittoresco, questa volta non sono d’accordo con il titolo del comunicato Unrae (l’associazione delle case estere) sulle immatricolazioni di maggio. Che il mercato vada male è un fatto, ma lanciare un allarme per 26.600 vetture in meno su un parco nazionale di 36 milioni di auto mi sembra esagerato per quanto simbolico possa essere. In più le rilevazioni sul parco stesso, a cura dell’efficientissimo Aci risalgono a due […]

Tasse auto, la sorpresa avvelenata nell’uovo di Pasqua

LA SCURE fiscale del Governo “tecnico” è riuscita trovare un’altra testa da mozzare per metterla nell’uovo di Pasqua del mercato automobilistico. Questa volta si tratta delle auto aziendali che aspettano da anni, senza speranza, un adeguamento ai trattamenti europei. Invece, giusto all’indomani della disastrosa chiusura del mese e del trimestre automobilistico, ampiamente illustrato nel precedente post, è scattata un’altra emergenza, la compensazione finanziaria al Decreto Lavoro, e con un colpo di fantasia ecco un altro strattone a quel lenzuolo fin troppo corto da tempo, in assenza di tagli sulla spesa pubblica. Così hanno avuto la […]

L’appello delle case estere e dei concessionari

SUL TEMA degli aumenti dei carburanti non poteva mancare l’immediato appello e richiesta di incontro con il Governo di Unrae e Federato che sono stati trasmessi oggi alle agenzie di stampa. Gli argomenti sono solidi ma è difficile credere che possa andare a buon fine la speranza espressa affinché <nell’iter di conversione della manovra possano essere apportate le necessarie modifiche per attenuare gli effetti negativi sia dell’aumento delle accise che del nuovo superbollo”. Non va dimenticato che il ruolo del Governo Monti e gli impegni ad esso connessi non possono prevedere trattative con i singoli […]

By Daniele Zedda • 18 February

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By Daniele Zedda • 18 February

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